Bando alloggi a canone calmierato Quattro Castella

BANDO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE A CANONE CALMIERATO DI ALLOGGI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI QUATTRO CASTELLA DESTINATI ALL’EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE

Comune di Quattro Castella

A CHI RIVOLGERSI
Acer Reggio Emilia 
Ufficio E.R.P. Edilizia Residenziale Pubblica

lunedì, mercoledì, venerdì  08.30 - 12.00
martedì,  14.30 - 17.00
via della Costituzione, 6

42124 Reggio Emilia
Tel. 0522/236679
Fax 0522/236699
erp@acer.re.it

MODULISTICA

Possono partecipare al bando i cittadini che siano in possesso di tutti i requisiti di seguito elencati. Tali requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e devono sussistere anche al momento dell’assegnazione dell’alloggio.

A) CITTADINANZA:

A.1      cittadino italiano
A.2      cittadino di un paese aderente all’Unione Europea
A.3      il familiare di un cittadino dell’Unione Europea, non avente la cittadinanza di uno stato membro, regolarmente soggiornante
A.4      il cittadino straniero ai sensi dell’art.40 comma 6 del D.Lgs. 25 luglio 1998 n.286 e s.m.i., titolare di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o di permesso di soggiorno per residenza elettiva;
A.5      il cittadino straniero in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che eserciti una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.

B) RESIDENZA

B.1      residenza anagrafica nel comune di Quattro Castella da almeno cinque anni
B.2      pur non essendo residente, attività lavorativa esclusiva, principale e costante nel territorio comunale da almeno cinque anni;
B.3      soggetti anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti non residenti ma con familiari di primo grado residenti nel territorio comunale da almeno cinque anni.

C) REDDITO PER L’ACCESSO

Il reddito del nucleo richiedente, valutato tramite Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) calcolato in base al nuovo ISEE (DPCM 159/2013) e sulla base di valori e fasce ISEE approvate dalla Giunta Comunale e dalla Regione Emilia Romagna, deve essere compreso fra Euro 7.500,00 e Euro 30.000,00.

NOTA BENE - Assegnazione dell’alloggio – Indice di solvibilità Si precisa che si procederà all’assegnazione dell’alloggio esclusivamente e solo qualora venga soddisfatta la condizione di solvibilità consistente nell’incidenza del canone relativo al futuro alloggio in misura uguale o inferiore al 30% del reddito complessivo familiare ai fini Irpef. In assenza di tale condizione non si procederà a contattare il concorrente.

Per la determinazione del reddito si fa riferimento al reddito fiscalmente imponibile adottando il seguente schema di calcolo:

Cognome Nome Reddito da lavoro dipendente/pensione Reddito da lavoro autonomo Reddito fabbricati Reddito terreni

D) NON TITOLARITÀ DEI DIRITTI REALI SU BENI IMMOBILI

Il nucleo familiare richiedente non deve essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, o altri diritti reali di godimento di un alloggio nell’ambito dell’intero territorio nazionale;

E) IMPEGNO SOCIALE

Impegno, da parte del nucleo familiare, a svolgere 16 ore mensili di lavori per il Comune di Quattro Castella e/o per associazioni di promozione sociale individuate dal comune stesso, secondo modalità da individuarsi con il Comune medesimo.

Tali lavori, da concordarsi con il nucleo assegnatario, saranno svolti nei seguenti ambiti: attività di decoro urbano, pulizia aree verdi, aree cortilive ed esterne dei fabbricati o dei quartieri nei quali sono collocati gli appartamenti; attività di supporto c/o uffici comunali, biblioteca, scuole, centro diurno, ecc.;

  • ASSENZA DI CAUSE OSTATIVE

Il richiedente e tutti i componenti del nucleo familiare non devono trovarsi in alcuna delle seguenti condizioni:

  • Occupare illegalmente un alloggio;
  • Essere stati assoggettati a rilascio coattivo di un alloggio pubblico
  • Avere subito un provvedimento di sfratto esecutivo derivante da morosità o da inadempienza contrattuale di un alloggio pubblico;
  • Essere assegnatario di un alloggio pubblico con inadempienza contrattuale o morosità nel pagamento del canone di locazione e/o delle spese accessorie, già formalmente contestata dalla proprietà o da suo delegato.

Inoltre il richiedente, non deve:

  • Aver ceduto (vendita, donazione, usufrutto etc.) negli ultimi cinque anni un alloggio pubblico, acquistato o riscattato ai sensi della Legge 513/77 o della Legge 560/93 o di altre disposizioni in materia alloggi pubblici di cui era assegnatario, o eventualmente assegnato in precedenza in qualsiasi forma;
  • Avere ottenuto la proprietà o l’assegnazione in proprietà, anche con patto di futura vendita, di un alloggio costruito a totale carico o con il concorso o con il contributo o con il finanziamento agevolato, in qualsiasi forma concessi, dello Stato o della Regione, salvo quanto disposto dalle specifiche disposizioni in materia

La verifica dell’assenza delle predette cause ostative è limitata agli ultimi cinque anni dalla data di presentazione della domanda.

  • DEFINIZIONE DEL NUCLEO AVENTE DIRITTO

Per nucleo avente diritto s'intende la famiglia costituita dai coniugi e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati, con loro conviventi. Fanno altresì parte del nucleo purché conviventi, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado e gli affini fino al secondo grado.  Per nucleo avente diritto si intende anche quello fondato sulla stabile convivenza more uxorio, nonché il nucleo di persone anche non legate da vincoli di parentela o affinità qualora la convivenza abbia carattere di stabilità e sia finalizzata alla reciproca assistenza morale e materiale. Tale forma di convivenza, salvo che ne sia derivata la nascita di figli, deve, ai fini dell'inclusione economica e normativa del nucleo, essere stata instaurata almeno due anni prima della data di presentazione della domanda di assegnazione ed essere comprovata mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

  • OSPITE AUTORIZZATO

È prevista la possibilità per gli assegnatari degli alloggi, previa autorizzazione dell’Amministrazione comunale, di ospitare persone per esigenze connesse al proprio stato di salute (cosiddetto “ospite autorizzato”), senza che l’ospite acquisti il diritto a permanere nell’alloggio, nel caso in cui l’avente diritto cessi di risiedere presso l’alloggio stesso a qualsiasi titolo.

VALIDITÀ E AGGIORNAMENTI DELLA GRADUATORIA

  1. La graduatoria viene aggiornata con cadenza semestrale. L’ultima graduatoria approvata sostituisce, a tutti gli effetti, quella precedente
    • Le domande presentate entro il 30.06 entrano nella graduatoria approvata entro il 30.09 di ogni anno.
    • Le domande presentate entro il 31.12 entrano nella graduatoria approvata entro il 31.03 di ogni anno.
  2. Si specifica che, al riguardo, faranno fede unicamente il timbro e l’ora di arrivo (entro le ore 12.00) apposti sul plico da parte dell’Ufficio Protocollo. I plichi, con qualsiasi mezzo pervenuti, presentati successivamente la scadenza dei termini di cui al comma 1, anche se per causa di forza maggiore, per eventuali disguidi postali o imputabili a terzi, saranno ritenuti validi per l’aggiornamento semestrale successivo e non saranno ammessi reclami.
  3. Le domande già ammesse alla prima graduatoria, alle quali non è seguita l’assegnazione di un alloggio, entrano di diritto negli aggiornamenti successivi fatta salva la permanenza dei requisiti di accesso, con l’obbligo da parte del richiedente di rinnovare le dichiarazioni prodotte eventualmente scadute.
  4. I richiedenti che ritengono di avere diritto ad una diversa collocazione nella graduatoria per mutamento delle condizioni precedentemente dichiarate, possono presentare domanda di integrazione, producendo la relativa documentazione, al fine del collocamento in altra posizione in graduatoria al primo aggiornamento della stessa.
  5. Le nuove domande e/o le integrazioni alle domande già presentate possono essere presentate dal giorno successivo all’approvazione della graduatoria.
  6. Per la formazione degli aggiornamenti, le nuove domande presentate dopo la pubblicazione della graduatoria che ottengano il medesimo punteggio delle domande integrate di cui al comma 4, saranno poste in coda a quelle già collocate nella precedente graduatoria secondo i criteri specificati nel precedente articolo 4 ultimo periodo.
  7. La domanda ha validità di due anni dal primo inserimento in graduatoria. Trascorsi due anni il richiedente che non abbia rinnovato o che non abbia presentato l’eventuale ulteriore documentazione richiesta dal Comune o dal soggetto delegato, decade dalla graduatoria.

Si invita a consultare la versione integrale del bando disponibile in questa pagina.