Villa Adele Fabbrico

inaugurata, sabato 18 aprile 2015, Villa adele a fabbrico, storica villa in centro

Villa Adele prima e dopo

Comune di Fabbrico e Acer Reggio Emilia investono di 800 mila euro per la riqualificazione profonda di Villa Adele che ospita 8 appartamenti protetti per anziani autosufficienti

Grande soddisfazione, sabato 18 aprile 2015 , per tutti i cittadini di Fabbrico dove è stata inaugurata Villa Adele, edificio in stile Liberty che si trova in pieno centro, in via Ferretti 8. La storica villa, realizzata intorno al 1920 e sottoposta a vincolo dalla Soprintendenza ai Beni artistici e culturali, è stata sottoposta a un’attenta riqualificazione profonda definita ad alto contenuto tecnologico costata 800 mila euro ed è destinata ad ospitare anziani autosufficienti che desiderino mantenere la propria autonomia, pur vivendo in un contesto protetto in grado di prevenire la solitudine e salvaguardare il benessere.
Il complesso intervento edilizio e tecnologico, voluto dal Comune di Fabbrico e affidato ad Acer Reggio Emilia, ha permesso di ricavare nell’edificio 8 appartamenti – 4 bilocali con camera matrimoniale e 4 monolocali, di cui 2 appositamente predisposti e arredati per ospitare persone disabili – dotati dei più moderni sistemi di domotica per facilitare gli ospiti nello svolgimento della loro quotidianità.
La residenza, situata vicino ai presidi di Croce Rossa e Guardia Medica, oggi è a tutti gli effetti una soluzione abitativa ideale per gli anziani, grazie anche alla elevata qualità dei servizi forniti dalla struttura. E’ garantita infatti la presenza di un custode residente, con reperibilità diurna e notturna (tutti gli alloggi sono dotati di comandi di chiamata di emergenza collegati all’alloggio del portiere), che si occupa della pulizia e della manutenzione degli spazi comuni ed è di supporto, su richiesta dei residenti, per assolvere piccole incombenze a titolo completamente gratuito.
La gestione di Villa Adele è affidata ad Acer che riscuoterà i canoni mensili e la quota utenze in relazione alle dimensioni dell’alloggio. Il canone di locazione va da un minimo di 240 euro ad un massimo di 350 euro mensili a seconda delle dimensioni degli alloggi.

L’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE

Il recupero è stato condotto seguendo le moderne linee guida internazionali “Wel_Hops” improntate a garantire benessere, sicurezza e accessibilità.
Ogni livello della struttura è accessibile tramite ascensore, tutti i bagni sono dotati di ausili per la mobilità, le prese elettriche e televisive sono poste ad almeno 60 cm da terra, gli interruttori sono ad un’altezza compresa tra i 90 e 110 cm e le porte hanno un’apertura netta di almeno 80 cm. Garantita anche la piena sicurezza e il comfort degli ospiti: oltre all’evidente miglioramento strutturale, sono state installati videocitofoni, porte blindate e allarmi tecnici antiallagamento nella lavanderia comune, predisposti anche nei singoli alloggi, così come per i sistemi anti-intrusione. All’interno sono state installati piani cottura a induzione e luci notturne e predisposta l’installazione di un servizio di telesoccorso e telecontrollo personalizzato, mentre sono stati attivati comandi remoti per la chiamata di emergenza collegata all’alloggio del custode, oltre ad altri servizi di segnalazione sonora e luminosa.

Attenzione particolare è stata rivolta al risparmio energetico e alla tutela dell’ambiente che ha portato all’installazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria e di una caldaia a condensazione ad alto rendimento con contabilizzazione individuale. L’isolamento dell’involucro dell’edificio, delle pareti perimetrali e della copertura, è completato dal montaggio di vetri basso emissivi. Le condutture degli impianti sono state isolate termicamente, mentre sono stati introdotti dispositivi per ridurre i tempi di erogazione dell’acqua calda e per la decalcarizzazione e la purificazione dell’acqua potabile finalizzati alla riduzione dei consumi energetici ed idrici.
La riqualificazione ha tenuto ampio conto anche della necessità di socializzazione degli anziani, creando una sala comune collegata all’atrio che si affaccia sul giardino, anche questo completamente recuperato e risistemato per favorire e incentivare momenti di vita all’aperto. Inoltre è stato realizzata una lavanderia comune e un laboratorio dedicato appositamente alle attività ricreative.