Contributi per la rinegoziazione delle locazioni esistenti

E' un contributo pubblico destinato ai proprietari disponibili a rinegoziare con i propri inquilini i contratti di locazione vigenti. L'assegnazione del contributo avverrà scorrendo la graduatoria, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
Il nuovo contratto di locazione a canone concertato deve prevedere una riduzione minima del 20% del canone previsto nel precedente contratto a canone libero e avere durata minima di tre anni, oltre alla proroga biennale prevista dalla legge. L'accordo modificativo del contratto a canone concertato già in essere deve prevedere una riduzione minima del 10% del canone previsto e deve essere riferito a contratti aventi durata residua fino al 31 dicembre 2016, fatto salvo eventuale rinnovo contrattuale a termini di legge. Il contributo riconosciuto al locatore sarà pari alla differenza tra il canone annuo del contratto precedente (libero o concertato) e quello rinegoziato o modificato, con un limite massimo di € 2.000,00. Il canone di locazione mensile rinegoziato non potrà in ogni caso essere superiore a € 480,00, al netto degli oneri accessori e dovrà interessare il 100% dell'unità immobiliare locata.
Era possibile presentare domanda fino al 31 dicembre 2015.

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